Storytelling

€70.00

Coordinatore Andrea Ciantar, in collaborazione con l’Associazione Storie di Mondi Possibili

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ

·         Corsi brevi della durata di cinque incontri, di due ore ciascuno

·         Workshop intensivi, della durata di mezza giornata, ognuno dedicato a un tema di narrazione specifico

 

I partecipanti potranno pubblicare le storie che produrranno durante le attività nell’archivio digitale di storie “StoryAP – Stories for Active Participation”: www.storyap.eu

Questo archivio è parte del progetto “StoryDec, Storytelling to Develop Civic Competences in Young People, Erasmus Plus Project – Youth.”: http://www.storydec.eu/

Le attività potranno anche essere realizzate a distanza, se si dovesse verificare l’impossibilità di realizzarle in sede.

Queste attività sono direttamente correlate con i corsi di scrittura, dove il racconto di sé viene completato dalle tecniche della scrittura creativa per una narrazione efficace e coinvolgente per il lettore.

 

I CORSI BREVI

Destinati sia a chi ha desiderio di scrivere di sé o di raccogliere storie di altre persone, sia a insegnanti, educatori, educatori sanitari interessati a conoscere le metodologie autobiografiche in quanto strumento educativo.

 

L'AUTOBIOGRAFIA COME CURA DI SÉ- IL MOSAICO DEI RICORDI

Andrea Ciantar, Patrizia Auriemma, Silvia Costa

Il pensiero autobiografico, ossia il ricordo della propria vita, è qualcosa di essenziale per noi, come ricordo di chi siamo stati e di chi siamo, senza il quale non avremmo neanche il senso della nostra identità. In questo corso breve sperimenteremo il piacere di rievocare e scrivere di sé, dai primi ricordi attraverso le diverse fasi della vita. Scopriremo che ci sono memorie particolarmente significative per la nostra storia, da cui possiamo trarre elementi per capire meglio noi stessi, e arricchire il nostro significato dell’essere al mondo. Alla fine del corso i narratori potranno comporre un proprio piccolo libro personale con le memorie e storie che hanno scritto. Un punto di arrivo, come prodotto finale del corso, ma anche di partenza, come spunto per riflettere e progettare.

 

LA RACCOLTA DI UNA STORIA DI VITA

Andrea Ciantar, Silvia Costa, Claudia liberato

La raccolta di storie di altre persone è un aspetto importante delle metodologie autobiografiche, nonché uno strumento molto utile per chi lavora nel sociale. Nel laboratorio sperimenteremo un percorso di raccolta di memorie che parte dall’ascolto e arriva alla creazione di una storia di vita in forma di testo, o di testo e immagini. Esploreremo i diversi risvolti educativi di questo lavoro, a partire dall’esperienza – per chi racconta -- di essere ascoltati, e poi del vedere la propria storia messa in parole.

Perché raccogliere una storia di vita? I motivi possono essere diversi: perché ci sono storie che se non vengono raccolte sono destinate all’oblio, per raccogliere memorie familiari, per far conoscere aspetti della realtà dimenticati o poco noti, e in questo modo contribuire al cambiamento sociale.

 

DALLA NARRAZIONE CHE CURA ALLA MEDICINA NARRATIVA

Patrizia Auriemma, Silvia Costa

È ormai dato acquisito il potere terapeutico della narrazione di sé come rivisitazione della propria esistenza attraverso la scrittura autobiografica, con una valenza ancora maggiore se tale rivisitazione si presenta in momenti traumatici dell’esistenza, in occasione di malattie proprie o di persone a noi vicine. La scrittura si fa terapeutica in quanto ci consente di entrare in contatto con sentimenti ed emozioni profonde, ci aiuta nel potenziare la tolleranza di un tempo e di uno spazio di attesa vissuti non più solo come sospensione ma come occasione di riflessione su di sé per una ulteriore opportunità di crescita; ci aiuta ad attivare strategie di resilienza per continuare a concepire in noi la possibilità di trasformazione e cambiamento come premesse di una rimodulazione e riprogettazione delle nostre scelte di vita. Quando la narrazione della propria storia trova ascolto, accoglienza, risposta e corrispondenza nei luoghi e con le persone deputate alla cura (ambulatori, ospedali, reparti) allora nasce la Medicina Narrativa come spazio condiviso non solo di ascolto ma come luogo di rimodulazione della cura stessa in funzione della specificità di chi quella cura riceve.

 

RACCONTARSI ATTRAVERSO IL DIGITAL STORY TELLING

Andrea Ciantar, Claudia liberato, Elisa Elia

Un Digital Story Telling è una breve narrazione di sé in formato video, che può riguardare un evento particolare della propria vita, o una caratteristica di se stessi, della propria personalità, che si vuole raccontare. Questa narrazione integra diversi linguaggi e forme espressive: la scrittura e il racconto di sé (dove elemento di base è la voce narrante), l’immagine fotografica o video, e spesso la musica o effetti sonori. Si tratta di una metodologia sempre più utilizzata all’interno di contesti didattici, con diverse finalità educative: facilitare la riflessione su se stessi, e la consapevolezza di sé, in relazione ad apprendimenti, valori profondi, cambiamenti; come forma di orientamento, quale strumento per facilitare l'emersione di capacità, attitudini, progetti personali.

 

Sede: v.le Giulio Cesare 78

Corso

Quando

Ora

Incontri

Euro

Inizio

Il mosaico dei ricordi

Lunedì

19-21

5

70

05/10/20

La raccolta di una storia di vita

Lunedì

19-21

5

70

18/01/21

La medicina narrativa

Lunedì

19-21

5

70

08/03/21

Raccontarsi attraverso il digital story telling

Lunedì

19-21

5

70

03/05/21

  

WORKSHOP

Permetteranno di esplorare diverse tematiche e diverse modalità di scrittura e narrazione di sé. Destinati a chi vuole scrivere di sé; a insegnanti ed educatori interessati a conoscere le metodologie autobiografiche in quanto strumento educativo. Molti dei workshop avranno un legame diretto con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile 2030

 

MEMORIE DI VIAGGIO

Andrea Ciantar

Il laboratorio parte dall'esperienza del viaggio, sia in senso letterale sia come metafora. Cominceremo ricordando esperienze di viaggio, provando a riflettere sul senso che questi eventi hanno avuto nella nostra vita. Ci sono viaggi, infatti, che avvengono in momenti particolari dell'esistenza, e che segnano passaggi, scelte, cambiamenti. Nella seconda parte del workshop ci dedicheremo alla dimensione metaforica del viaggio, che da sempre ha simboleggiato il procedere umano, come bisogno di allontanarsi da ciò che è noto, per aprirsi ad altro, inoltrandosi in spazi aperti e sconosciuti. Proveremo a mettere a fuoco momenti chiave del nostro percorso di vita, tappe di quella continua ricerca di senso che ognuno di noi in fin dei conti conduce, nel dialogo tra sé stessi e il mondo. Lavoreremo sull'idea del viaggiatore come creatore di conoscenza non solo per sé, ma anche per altri. I viaggiatori di un tempo erano coloro che si avventuravano dove nessuno era mai stato prima, e riportavano da queste avventure racconti che alimentavano la possibilità di immaginare altri mondi, aprivano la strada per scambi di merci e di saperi.

Proveremo così, partendo da noi stessi, a focalizzare le conoscenze e le scoperte, o forse le domande ancora da esplorare, che abbiamo portato a casa dai nostri "viaggi esistenziali".

 

UN MAGNIFICO ERRORE

Andrea Ciantar

L’errore è parte ineliminabile dell’esperienza umana. La nostra conoscenza della realtà, in quanto esseri umani, è limitata, per cui sebbene cerchiamo di controllare continuamente il nostro ambiente, ci ritroviamo spesso di fronte a cose che non avevamo previsto, e che sconvolgono i nostri piani. “La vita è quello che ti accade mentre stai facendo altri piani”, come diceva John Lennon. Nel workshop andremo a ripercorrere l’esperienza dell’errore, soprattutto nel suo lato tragicomico, come forma di conoscenza e di apprendimento.

 

CON IL CORPO CONOSCO

Andrea Ciantar, Vittoria La Costa

Le esperienze legate alla corporeità sono molto importanti nella nostra “storia di formazione”. Questo accade perché siamo una unità mente-corpo, e la nostra percezione, la nostra conoscenza, non può prescindere dal corpo. Ci sono poi esperienze di apprendimento che sono strettamente legate alla dimensione corporea. Pensiamo allo sport, alle pratiche di cura di sé e di sviluppo personale che avvengono attraverso le “tecniche del corpo”; o pensiamo a quelle esperienze di vita, come l’affrontare una malattia, generare un figlio, l’eros, nelle quali l’esperienza corporea è in primo piano. Nel workshop andremo a ricordare e raccontare esperienze chiave che appartengono a questo ambito della nostra vita, per aumentare la consapevolezza di come la corporeità sia fondamentale per la cura di sé e per la conoscenza di noi stessi.

 

LABORATORIO SULL'AUTOBIOGRAFIA

Andrea Ciantar

Nel workshop sperimenteremo percorsi di narrazione di sé, partendo da semplici stimoli e spunti narrativi, per poi procedere a esplorare momenti chiave della nostra storia, per cercare di far emergere il patrimonio di esperienze di cui siamo portatori.

 

RACCONTARSI ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA

Andrea Ciantar

La fotografia e la scrittura sono, entrambi, strumenti per raccontare ed esplorare la realtà, strumenti per raccontare e conoscere se stessi. Cosa accade quando mettiamo insieme questi due “linguaggi” narrativi? In questo laboratorio metteremo in pratica esercizi di narrazione autobiografica a partire da immagini fotografiche prese dal nostro personale archivio di immagini e ricordi; sperimenteremo come l’immagine fotografica, per la sua caratteristica di “fermare” un momento di vita, sottraendolo al continuo mutare della realtà, possa essere una fonte straordinaria di conoscenza ed esplorazione della nostra storia e del mondo.

 

QUELLA VOLTA CHE HO IMPARATO….

Andrea Ciantar

Tra le memorie autobiografiche una particolare importanza è rappresentata da quei momenti ed esperienze che sono state alla base della nostra formazione in quanto esseri umani. Si tratta di un patrimonio personale fatto di apprendimenti, capacità, valori, dei quali il più delle volte non siamo del tutto consapevoli. Attraverso la narrazione autobiografica sperimenteremo il piacere di esplorare momenti ed esperienze della nostra vita in cui abbiamo imparato cose che ancora oggi sono importanti per noi.

 

DALLA NARRAZIONE CHE CURA ALLA MEDICINA NARRATIVA

Patrizia Auriemma, Silvia Costa

Quando la narrazione della propria storia trova ascolto, accoglienza, risposta e corrispondenza nei luoghi e con le persone deputate alla cura (ambulatori, ospedali, reparti) allora nasce la Medicina Narrativa come spazio condiviso non solo di ascolto ma come luogo di rimodulazione della cura stessa in funzione della specificità di chi quella cura riceve.

 

STORIE DI MONDI POSSIBILI

Andrea Ciantar

Nel workshop andremo a raccontare esperienze di cambiamento sociale. Potranno essere esperienze che conosciamo in prima persona, o esperienze che conosciamo, e che sono per noi significative. Esplorare e raccontare queste esperienze è molto importante, per diverse ragioni: per far emergere i valori e le visioni di cambiamento che queste esperienze contengono; per comprendere quali sono gli elementi che hanno portato queste azioni di cambiamento al successo, e che possono essere utili in altri contesti; per alimentare il desiderio di cambiamento, e la consapevolezza che “Un altro mondo è possibile”.

 

LA MIA UTOPIA

Andrea Ciantar

A cosa serve l’utopia? Lei è all’orizzonte. […] Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare. (Eduardo Galeano)Ogni essere umano ha un’utopia, un desiderio e un sogno di felicità e benessere, per se stesso e per altri; il sogno di un mondo più giusto. L’utopia è parte del nostro essere, ma è spesso considerata qualcosa di ingenuo, di naive. L’utopia sembra non trovare posto nel main stream, ma questo ci limita, sottrae una parte fondamentale del nostro essere, come individui e come collettività. Durante il workshop andremo ad esplorare e condividere la nostra utopia, attraverso la scrittura autobiografica e l’arte.

 

IL SAPORE DELLA MEMORIA

Andrea Ciantar

I ricordi legati al cibo sono di solito una parte importante del nostro patrimonio di memorie. Sono memorie legate alla vita familiare, alla cura, a relazioni con persone significative, alle feste e celebrazioni. Nel workshop andremo a rimembrare e scrivere questi ricordi.

 

Viale Giulio Cesare 78

Workshop

Quando

Ora

Incontri

Euro

Inizio

Memorie di viaggio

Sabato

9.30-13

1

30

10/10/20

Un magnifico errore

Sabato

9.30-13

1

30

14/11/20

Con il corpo conosco

Sabato

9.30-13

1

30

19/12/20

Laboratorio sull’autobiografia

Sabato

9.30-13

1

30

23/01/21

Raccontarsi attraverso l’autobiografia

Sabato

9.30-13

1

30

20/02/21

Quella volta che ho imparato…

Sabato

9.30-13

1

30

27/03/21

La medicina narrativa

Sabato

9.30-13

1

30

24/04/21

Storie di mondi possibili

Sabato

9.30-13

1

30

22/05/21

La mia utopia

Sabato

9.30-13

1

30

12/06/21

Il sapore della memoria

Sabato

9.30-13

1

30

29/06/21



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