Workshop con Antonella Di Girolamo

€50.00

La capacità di illustrare necessita della capacità di osservare. Entrare in relazione con i luoghi e le persone è il primo passo per la realizzazione di fotografie in grado di narrare e descrivere, comunicare ed emozionare. Come raccontare per immagini nell’epoca della sovrapproduzione di fotografie ? E come si costruisce un servizio fotogiornalistico?

Tre workshop traggono ispirazione dagli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per sviluppare le capacità necessarie alla realizzazione di un progetto narrativo adottando un personale linguaggio fotografico. I partecipanti sono seguiti nelle varie fasi che vanno dalla scelta dell’argomento alla produzione di reportage fotografici a contenuto giornalistico, fino alla composizione di un portfolio. Ogni workshop prevede la realizzazione di un lavoro fotografico individuale. Il secondo incontro è sempre dedicato alla revisione e al commento degli scatti prodotti dai partecipanti. I workshop sono rivolti a tutti con qualsiasi mezzo fotografico (fotocamera, cellulare, tablet)

 

PROGRAMMA COMUNE AI TRE WORKSHOP

Catturare l’idea. La documentazione. Scegliere il tipo di narrazione. Il messaggio del fotoreportage e il fotoracconto evocativo. Pianificazione e organizzazione del lavoro. Il comportamento del fotografo. Editing.

 

Ogni workshop sarà di 2 incontri online ore 18-20 su piattaforma Google Meet

1° incontro Lezione tematica

2° incontro Visione del materiale realizzato (dopo 15 giorni)

Quota di partecipazione a ogni workshop 50€

 

  LA FOTOGRAFIA SOCIALE - LA POVERTÁ

Gli indici di povertà estrema si sono ridotti di più della metà dal 1990. Nonostante si tratti di un risultato notevole, nelle zone in via di sviluppo una persona su cinque vive ancora con meno di 1,25 dollari al giorno e molti milioni di persone ogni giorno guadagnano poco più di questa cifra. A ciò si aggiunge il rischio di nuove povertà. Andiamo ben oltre la sola mancanza di denaro e di risorse per assicurarsi da vivere in maniera sostenibile: c’è la fame e la malnutrizione, l’accesso limitato all’istruzione e ai servizi di base, la discriminazione e l’esclusione sociale, così come la mancanza di partecipazione nei processi decisionali. La crescita economica deve essere inclusiva, allo scopo di creare posti di lavoro sostenibili e di promuovere l’uguaglianza. Calendario degli incontri: 9-23/10 ore 18-20

 

WORKSHOP 2: LA FOTOGRAFIA AMBIENTALE - L’ACQUA, IL BENE PRIMARIO

Acqua accessibile e pulita è un aspetto essenziale del mondo in cui vogliamo vivere. Il nostro pianeta possiede sufficiente acqua potabile per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, ogni anno milioni di persone, di cui la gran parte bambini, muoiono per malattie dovute ad approvvigionamento d’acqua, servizi sanitari e livelli d’igiene inadeguati. La siccità colpisce alcuni dei paesi più poveri del mondo, aggravando fame e malnutrizione. Entro il 2050 è probabile che almeno una persona su quattro sia colpita da carenza duratura o ricorrente di acqua potabile. A novembre 2020

 

WORKSHOP 3: LA FOTOGRAFIA DI ARCHITETTURA - LE CITTÁ SOSTENIBILI

Le città sono centri per nuove idee, per il commercio, la cultura, la scienza, la produttività, lo sviluppo sociale e molto altro. Nel migliore dei casi le città hanno permesso alle persone di migliorare la loro condizione sociale ed economica. Tuttavia, persistono molte sfide per mantenere i centri urbani come luoghi di lavoro e prosperità, ma che non danneggino il territorio e le risorse: il traffico, la mancanza di fondi per fornire i servizi di base, la scarsità di alloggi adeguati, il degrado delle infrastrutture. Il futuro che vogliamo include città che offrano opportunità per tutti, con accesso ai servizi di base, all’energia, ai trasporti e molto altro. A gennaio 2021


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